Flat tax 2026 lavoro dipendente: tutte le misure in busta paga

5 Febbraio 2026, 20:00, di Barbara Weisz

Con l’entrata in vigore della Legge di Bilancio 2026 (L. 199/2025) dal 1° gennaio diventano operative le nuove formule di flat tax per i dipendenti. Le misure riguardano voci specifiche della busta paga, come il lavoro notturno e i festivi, ma anche gli incrementi stipendiali legati ai rinnovi contrattuali. Risulta inoltre potenziata la tassa piatta sui premi di produttività, incentivando la contrattazione di secondo livello, mentre per i fringe benefit restano confermate le regole già previste nel 2025.

Detassazioni in busta paga 2026: le aliquote

Le agevolazioni fiscali per il lavoro dipendente sono state confermate nel testo definitivo della Manovra. Per l’attuazione pratica e la gestione dei flussi documentali, sarà necessario prestare particolare attenzione al perimetro applicativo, come emerge dall’analisi tecnica della norma e della Relazione illustrativa della Manovra.

Aumenti contrattuali al 5%

dipendenti con redditi da lavoro fino a 33mila euro pagano un’aliquota fiscale agevolata pari al 5% sulla quota incrementale di salario derivante dagli aumenti retributivi legati ai rinnovi contrattuali. Questa imposta sostitutiva assorbe sia l’IRPEF ordinaria sia le addizionali regionali e comunali.

Lo sgravio si applica nel settore privato per i rinnovi dei CCNL (ma anche contratti aziendali o territoriali) siglati nel triennio 2024-2026. Vi rientrano, tra gli altri, i lavoratori delle imprese artigiane, delle PMI dell’Edilizia, chimico e farmaceutico, oltre ai nuovi accordi previsti per il settore metalmeccanico.

Lavoro notturno, turni e festivi detassati al 15%

La tassazione agevolata per il lavoro notturno e festivo prevede un’aliquota piatta del 15% con limite annuo di 1.500 euro. Questa misura si applica ai redditi fino a 40mila euro (escludendo dal calcolo i premi di risultato) nel settore privato, con l’esclusione di turismo e ristorazione che godono di un regime speciale. Le voci interessate sono:

  • maggiorazioni e indennità per lavoro notturno (ai sensi del Dlgs 66/2003 e dei CCNL);
  • maggiorazioni e indennità per festivi e riposo settimanale;
  • indennità di turno e altri emolumenti connessi ai turni previsti dai contratti collettivi.

Attenzione: restano esclusi dalla flat tax gli straordinari ordinari (ore eccedenti l’orario contrattuale) e i compensi che sostituiscono la retribuzione ordinaria.

Premi di risultato all’1%

Per il biennio 2026-2027, la tassazione agevolata sui premi di risultato è ulteriormente potenziata. L’imposta sostitutiva scende all’1% (rispetto al precedente 5%) e la soglia del premio sale a 5mila euro (dai precedenti 3mila). Il beneficio è riservato ai dipendenti con RAL fino a 80mila euro e richiede la sottoscrizione di accordi di secondo livello con criteri oggettivi di produttività o efficienza.

Bonus Turismo e Ristorazione

Fino al 30 settembre 2026, i lavoratori del comparto turismo e pubblici esercizi (con reddito 2025 fino a 40mila euro) beneficiano di un trattamento integrativo speciale pari al 15% delle retribuzioni lorde per lavoro notturno e straordinario festivo. A differenza delle flat tax precedenti, questo bonus non è una tassazione agevolata ma un contributo esentasse che non concorre alla formazione del reddito. Per l’erogazione è necessaria la richiesta scritta del lavoratore al sostituto d’imposta.